MIDI COMMUNICATION
 
 
 
 
 
yamaha dgstomp
 
 
INTRODUZIONE

Verso la fine degli anni '90, molti chitarristi sono ritornati ai tradizionali amplificatori valvolari e ai pedali analogici abbandonando la strada dei processori digitali, dei rack e delle pedaliere MIDI con patch-bay programmabili che aveva caratterizzato la transizione tra gli anni '80 e '90. Evidentemente, per la maggior parte degli strumentisti, la chitarra non richiedeva centinaia di suoni differenti: un buon amplificatore in compagnia di qualche pedale di qualità era in grado di regalare forse pochi, ma "grandi" suoni difficilmente ottenibili dai sistemi digitali del momento. Quando ormai la tendenza sembrava consolidata (a questa ha contribuito, sicuramente, il ritorno alle manopole e al piacere dell'immediatezza nella ricerca del suono desiderato), il futuro è tornato a proporsi con una nuova generazione di sistemi digitali per chitarra, capaci questa volta di creare timbriche molto più convincenti grazie all'impiego della tecnologia a "modelli fisici". I suoni vengono processati tramite modelli di calcolo derivati dallo studio del comportamento degli originali sistemi a valvole ed i controlli disponibili (molto simili a quelli di un amplificatore) regalano, subito, la soddisfazione di creare il suono "mentre" e non, schizofonicamente, "prima"... Yamaha è stata una delle prime compagnie a proporsi al mercato con l'emulazione degli amplificatori basata sulla tecnologia ECM (Electric Circuit Modeling). Il know-how acquisito con i banchi di mixaggio digitali e la tecnologia di analisi dei modelli fisici esplorata nei primi anni novanta con i sintetizzatori della serie VL costituiva evidentemente un precedente importante. Dopo la serie dei premplificatori e amplificatori della serie DG (una delle prime a stupire chi aveva ormai deciso che digitale e chitarre non vanno d'accordo), Yamaha propone oggi un premplificatore estremamente versatile che mostra molte caratteristiche vincenti: il DG-Stomp.

Funzioni e Controlli
Pannello Posteriore

Amplificatori serie DG
Dettagli Tecnici

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
 

Praticità. L'immediatezza di controllo sul suono emerge come una delle caratteristiche peculiari dell'ultima generazione di processori per chitarra, e il DG -Stomp non fa eccezione: tutti i parametri sono accessibili tramite controlli rotativi e tasti dedicati. Anche se i controlli non sono motorizzati come nella serie di amplificatori Yamaha DG, il DG-Stomp si fa apprezzare per la facilità con cui è possibile visualizzare e modificare i valori precedentemente impostati in memoria. Una comoda modalità manual permette inoltre di gestire in grande semplicità il sistema, per poi salvare la programmazione nella locazione di memoria dediderata.

Versatilità.
La versatilità del DG-Stomp emerge come l'elemento più evidente ed interessante: la ricchezza di controlli potenziometrici ne incoraggia l'uso in studio, mentre la costruzione robusta e i pedali (insieme allo scalino dello chassis, realizzato per proteggere i controlli del pannello da pedate involontarie) ne evidenziano la predisposizione all'impiego da vivo, dove la compattezza, la facile portatilità e la completezza della dotazione risultano essere caratteristiche vincenti. Il simulatore di speaker può essere impostato globalmente o singolarmente per ogni programma, secondo il tipo di amplificazione utilizzato (in diretta nel banco oppure tramite finale e diffusore). Inoltre , la sezione di preamplificazione può essere disattivata per utilizzare il DG-Stomp come processore effetti puro, in combinazione con un amplificatore esterno o pedali di qualsiasi tipo.

Memorie e controllo MIDI. Il DG-Stomp è dotato di due aree di programmi, Preset e User, ognuna delle quali è divisa in 10 Gruppi di 3 Banchi di 3 Patches, per un totale di 90 Preset + 90 User. L'utente può liberamente utilizzare l'area User per memorizzare i propri programmi. Ogni Patch, oltre ovviamente a memorizzare tutte le impostazioni dei parametri di bordo, permette la definizione del controllo esterno di fino ad otto parametri. Ognuno degli otto controlli può essere impostato come pedale volume (pre o  post preamp, per un differente effetto sul controllo della saturazione), pedale wha (liberamente impostabile per frequenze di intervento, risonanza e controllo on/off) o per agire sui parametri di programmazione (controlli di tono ed effetti). Il controllo dei parametri scelti può essere operato tramite l'ingresso per pedale di espressione o via MIDI, impostando liberamente un controller (da 1 a 31 e da 64 a 95) per ogni parametro desiderato.

Qualità sonora
. Sebbene la disponibilità di "solamente" otto tipi di amplificatore possa far pensare ad una flessibilità sonora più limitata rispetto a quella offerta da altre unità di questo tipo, i controlli di equalizzazione consentono una profondità di intervento sul segnale in uscita che spazia ben oltre la gamma tipicamente disponibile in un classico amplificatore per chitarra. La mancanza di riferimenti a specifici modelli e marchi nell'impostazione timbrica, fa pensare che il DG-Stomp punti a sintetizzare il comportamento ideale delle valvole piuttosto che le specificità dei singoli amplificatori. Chi ama cercare un proprio suono lavorando in dettaglio sui parametri disponibili (ed è facile farlo, data l'ottima interfaccia della macchina) troverà soddisfazione in tal senso. Osservazioni simili merita la sezione effetti, non orientata a specifici modelli, ma caratterizzata da un buon suono oltre ad essere versatile e controllabile in dettaglio. Se la pasta sonora è decisamente soddisfacente, l'attacco del suono risulta in alcuni casi un po' troppo netto e aggressivo rispetto agli originali sistemi valvolari anche se, per il gusto di alcuni, ciò può rappresentare un vantaggio. La sezione del "simulatore di speaker" è piuttosto neutra ed offre diverse possibilità di scelta. Un punto di forza consiste nell'ottima interazione del simulatore con coni e diffusori per chitarra: dove la maggioranza dei circuiti di questo tipo introduce una netta manipolazione della risposta timbrica, le simulazioni del DG-Stomp possono essere utilizzate con successo anche per tenere a freno le asprezze o le "zanzarosità" dei coni da chitarra più potenti e brillanti. Viene in tal modo evitata la scelta radicale tra simulazione con amplificazione lineare (in diretta) e l'utilizzo di diffusori specifici per chitarra.

INTERFACCIA UTENTE
 

Editing. L'utilizzo della macchina è davvero semplice: dopo aver scelto un modello di amplificatore è il momento di ruotare i potenziometri. Durante la rotazione dei controlli, il display mostra il ivello da 0 a 10; in caso di impostazioni precedentemente memorizzate, il valore è indicato nel display e la rotazione del controllo non ha effetto fino a quando la posizione memorizzata non viene raggiunta. In questo modo l'utente è salvaguardato da modifiche indesiderate ai parametri e da improvvisi sbalzi di segnale in uscita.

Pedaliera. Il controllo a pedale integrato permette di gestire le memorie divise in banchi di tre, di accedere alle funzioni accordatore e di impostare il tempo di ritardo del delay con la funzione "tap" senza mettere mano ai controlli frontali. Il pedale di controllo opzionale può controllare fino ad otto parametri contemporaneamente, secondo programmazione. Risulta poi molto comoda la possibilità di assegnare un punto della corsa del pedale alla funzione on/off del controllo wah, per rendere l'uso dell'effetto ancora più immediato e simile all'originale.

CONCLUSIONI

 


Il DG-Stomp si propone come macchina ibrida, adatta ad utilizzi in diretta o in abbinamento con finale di potenza e diffusore. Se il numero dei modelli di emulazione può sembrare, nel panorama attuale, limitato, la notevole flessibilità della sezione di controllo toni ed effetti permette una forte personalizzazione della programmazione. Le possibilità di controllo in tempo reale, principale limite della prima serie di amplificatori Yamaha DG, è ora un punto di forza dell'apparecchio. La versatilità e l'immediatezza di utilizzo in differenti situazioni di lavoro (in studio e dal vivo) risultano infine veramente esemplari come, per altro, il rapporto qualità/prezzo.